Ideare e progettare piscine e giardini privati in pietra naturale
Ideare e progettare piscine e giardini privati in pietra naturale
Una pietra di pregio, acqua trasparente, linee precise: quando l’architettura, l’abilità artigianale e la progettazione del paesaggio interagiscono armoniosamente tra loro nascono spazi esterni che rispecchiano il modo di essere e di vivere di chi li abita. In che cosa consiste l’arte di ripensare la pietra naturale come elemento di collegamento capace di creare un’unione tra casa, giardino e piscina? Lo abbiamo chiesto a due esperti in materia: Silvio Marazzi e Massimo Rizzo.
Intervista a Silvio Marazzi (Marazzi Natursteine SA)
- Signor Marazzi, lei è chiamato spesso a fornire consulenza a committenti che desiderano realizzare una piscina o rimodellare il proprio giardino utilizzando la pietra naturale. Quali regole fondamentali occorre rispettare nella progettazione per ottenere una visione d’insieme coerente e armoniosa?
Quando si fornisce una consulenza, il grande problema è spesso legato alla comunicazione, un aspetto che coinvolge diversi specialisti: dall’architetto all’artigiano.
- Realizzare un’opera in cui sono protagoniste sia l’acqua che la pietra pone requisiti tecnici specifici. Per giungere a un risultato che dura nel tempo, quanto è importante coinvolgere sin dalla progettazione un esperto specializzato in pietra naturale?
Nelle zone che restano costantemente bagnate bisogna soddisfare requisiti molto più severi nella scelta dei materiali e nelle tecniche di lavorazione, molto più di quelli che occorre rispettare quando si realizzano le solite pavimentazioni. Rivolgendosi a uno specialista, idealmente sin dall’inizio, già nella fase di progettazione, si ha la garanzia che il tipo di pietra scelta, i circuiti dell’acqua e i sistemi di pulizia siano armonizzati tra loro in modo ottimale. Per la fornitura di una consulenza di questo genere i costi si aggirano attorno ai 2000 franchi. Con un preventivo stilato in modo professionale e una consulenza specialistica fondata è possibile contare su una progettazione sicura ed efficiente sotto il profilo dei costi, ottenendo così un risultato di alto valore qualitativo che dura nel tempo.
- Attualmente, quali sono le tendenze più in voga nella progettazione giardini? Si punta agli ambienti dal fascino mediterraneo o piuttosto a un’eleganza sobria e minimalista?
La tendenza del momento è chiara: il colore più amato attualmente è il beige.
- Secondo lei, lasciando da parte il discorso sulla funzionalità e la durevolezza, perché una piscina che ha il bordo in pietra naturale risulta così attraente dal punto di vista estetico?
Direi per via della sua unicità. Per fortuna la natura non ammette imitazioni. Ogni pezzo è unico, e lo resterà sempre!
Intervista a Massimo Rizzo (Natura Stein SA)
- Signor Rizzo, in Svizzera quali sono i tipi di pietra naturale particolarmente adatti per essere utilizzati negli spazi esterni?
Alle nostre latitudini, quando si parla di spazi esterni, le pietre più adatte sono quelle che resistono bene e sul lungo periodo alle sollecitazioni climatiche, come il passaggio dal gelo al disgelo, l’umidità e gli sbalzi di temperatura. Qui sono decisive alcune caratteristiche fisiche, come la resistenza alla pressione, la bassa igroscopicità e la resistenza al gelo. In questo contesto, tra i tipi di pietra più adatti si annoverano lo gneiss, il granito, l’arenaria regionale e la quarzite.
- Che ruolo riveste la pietra naturale nel dare al giardino un’atmosfera accogliente e coinvolgente, anche a livello sensoriale?
Nel giardino di casa, a giocare un ruolo cruciale non è soltanto la funzione, ma anche l’effetto che un dato materiale produce su di noi a livello emozionale. La pietra coinvolge tutti i nostri sensi e regala agli spazi esterni una particolare percezione visiva e tattile, ma anche autenticità. La sensazione che sprigiona è vera e vicino alla natura. Con il passare degli anni, la pietra acquista una patina tutta sua, interagisce con la luce, l’acqua e la vegetazione. Inoltre, crea un collegamento armonioso tra il giardino e il resto del paesaggio. La patina e il tempo rafforzano il carattere della pietra. Unita alla vegetazione, al legno e all’acqua, la pietra naturale diffonde armonia, trasformando il giardino in un’oasi accogliente dove potersi rilassare e ritirare. Quando si progetta, anche la lavorazione della superficie è una scelta decisiva. Le superfici a spacco naturale o ruvide conferiscono alla pietra un aspetto grezzo, originale. Questi tipi di lavorazione si prestano particolarmente bene per la realizzazione di camminamenti e muretti. Le superfici fiammate sono antiscivolo, inoltre hanno un aspetto di pregio, mentre quelle sabbiate o lavorate mediante altri tipi di granigliatura sono moderne e sobrie.
- Qual è la ricetta per creare un effetto d’insieme armonioso, capace di collegare terrazze, muri e piscine?
Per ottenere un effetto che sia armonioso nell’insieme bisogna immaginare tutti questi elementi legati tra loro, come parte integrante di un unico paesaggio. L’idea, insomma, è di far sì che la pietra si integri delicatamente, con eleganza, senza imporsi in modo dominante. Idealmente, le tipologie di pietre che si utilizzano dovrebbero appartenere alla stessa famiglia. Si ammettono formati o lavorazioni diversi, purché la pietra «parli la stessa lingua». Insomma, quanto meno ci si accorge che il giardino è stato «creato», tanto più sarà capace di coinvolgerci.
- Perché è così importante essere coinvolti tempestivamente nei progetti che riguardano la creazione di spazi esterni?
Per me, nel mio ruolo di offerente di un ampio e sfaccettato ventaglio di pietre naturali, è decisivo poter essere coinvolto tempestivamente nella progettazione degli esterni. Nella fase iniziale, sono poste basi importanti per quanto riguarda la progettazione e la tecnica. Forniamo una consulenza mirata su aspetti come la resistenza al gelo, la resistenza allo scivolamento e l’effetto cromatico. Gli adattamenti successivi possono essere costruiti man mano, ma per realizzare all’esterno un’opera capace di convincere è indispensabile pensare al materiale, all’architettura e al paesaggio nell’insieme, sin dall’inizio del progetto. La pietra naturale raggiunge l’apice del suo effetto quando costituisce parte integrante dell’idea su cui poggia l’opera: ecco perché è fondamentale collaborare, sin dalle prime fasi della progettazione.
In palio biglietti Giardina!
Inviate un’e-mail a info@pronaturstein.ch con l’indicazione «Giardina-Tickets», fino al 6 marzo. Con un pizzico di fortuna potrete aggiudicarvi un’entrata gratuita alla fiera. Estrarremo a sorte 2 x 2 biglietti. In bocca al lupo!
Per quale motivo la pietra naturale caratterizza così fortemente lo spazio architettonico svizzero?
A breve, daremo il via alla nostra nuova serie «A tu per tu con la pietra naturale» (in formato video e podcast), uno spazio all’interno del quale punteremo i riflettori sull’importanza della pietra dal punto di vista storico, ma anche presente e futuro. Parleremo del ruolo che questo materiale riveste nel promuovere la cultura della costruzione svizzera. Di più